Molto, molto ben detto e ben trovato.
Cari Nela e Martik, devo dire che mi aprite il cuore a parlare di questi argomenti. Ho sempre paura di annoiarvi con i miei discorsi sul Diritto d'autore e la sua gestione (Digital Rights Management = DRM).
Il fatto che si stia aprendo, per la licenze Creative Commons (ancora non l'ho verificata direttamente) l'utilizzabilità diretta sui documenti MS Office (anche se questi ultimi non mi stanno troppo simpatici...) mi sembra un ottimo passo nella direzione di un sapere e di una creatività sempre più condivise.
Dove condivisione non sta per - almeno per me - per rinuncia ai ricavi (giusti) derivanti da opere d'ingegno e creatività. Ci mancherebbe altro!
Come ha ben esemplificato Nela, abbiamo già un bel numero di esempi di artisti (effettivamente è una definizione un po' vaga quella di artista...) che si vanno facendo strada "regalando", almeno in parte, la loro opera. E il sistema stesso della distribuzione musicale sta entrando in crisi grazie a questo (mi permetto di ricordarvi ancora una volta un bel libro: "La Coda Lunga" di Chris Anderson, edizioni Codice, 19 €)
Invito i partecipanti al Blog a dare un'occhiata alle licenze
Creative Commons (vedete anche il link nel precedente post di Nela dedicato al mondo di Flickr). Del resto anche Wikipedia e tutto il mondo dei "wiki" si sta muovendo in questa direzione. Di un mondo dove la creatività non debba essere ingabbiata un un sistema di gestione dei diritti e di distribuzione dei prodotti che va a favore principalmente delle grandi società che "sanno come fare" e di pochi fortunati "artisti" che sono in grado di sfornare (o vengono messi in grado di) Hits a ripetizione.
Bene, vorrei parlarvi di progetti su questa strada, ma vi ho già annoiato abbastanza, e per ora è prematuro...
dvd